Geotermia, impianti geotermici, pompe di calore

Vorremo spendere due parole in merito agli impianti geotermici.
Ormai normalmente si parla di impianto geotermico intendendo la presenza di un generatore (pompa di calore) e di una o più sonde inserite nel terreno dal quale prelevare energia geotermica (che deriva dal sottosuolo). In realtà la definizione esatta sarebbe "impianto di riscaldamento alimentato con pompa di calore".
La macchina in oggetto da un lato ha l'impianto di riscaldamento che deve essere alimentato e dall'altra un prelievo di energia che viene dal terreno. Questa energia prelevata dal sottosuolo nulla ha a che fare con il calore che entra nella vostra casa; l'energia geotermica (che può essere di vari tipi) serve solo per avviare il ciclo di lavoro della pompa di calore. Questa energia permette al gas sotto forma liquida, presente nel circuito, di trasformarsi in stato gassoso ed essere prelevato e compresso (dal compressore) e quindi surriscaldato.
Sarà questo gas surriscaldato, a mezzo di scambiatori, a cedere calore all'acqua del vostro impianto di riscaldamento e produrre acqua calda sanitaria. Pertanto la pompa di calore può funzionare tramite delle sonde geotermiche (circuito chiuso, che va dalla p.d.c. al terreno e dallo stesso torna alla macchina), oppure prelevando acqua da un pozzo, senza l'ausilio delle sonde geotermiche, e quindi potendo risparmiare la costosissima perforazione, oppure ancora prelevare questa energia dall'ambiente esterno (macchina ad aria). Queste tipologie di prelievo di energia sono da valutare caso per caso. Esse non compromettono il funzionamento della pompa di calore, anzi sono quel vestito giusto che dovremo valutare insieme per dare un giusto rapporto tra costi ed energia prodotta. E questo è compito nostro... buona lettura!

Sistema geotermico: un partner affidabile e parsimonioso

Lo scambio di calore con il terreno può avvenire attraverso tubi posti a circa 1,5 metri di profondità nel terreno vicino all'abitazione o attraverso sonde di captazione a profondità maggiore.
Lo scambio di calore può avvenire anche con acqua di falda, di fiume o di lago.

In inverno l'acqua che scorre all'interno dei tubi sottrae calore al terreno e lo trasferisce alla pompa di calore  che, con elevata efficienza, produce calore per l'impianto di riscaldamento ad una temperatura superiore. Circa il 75% dei kW termici prodotti provengono dal terreno, mentre solo il 25% proviene dall'assorbimento elettrico: possiamo quindi parlare di geotermia.
D'estate, attraverso la valvola di inversione di ciclo,   sottrae calore all'ambiente interno, raffrescandolo, e lo cede al terreno, riscaldandolo.
I sistemi geotermici con pompe di calore sono più efficienti, più rispettosi dell'ambiente e più performanti di qualunque altro sistema di condizionamento e riscaldamento.